In cosa consiste, esattamente, un’edizione limitata? Quando un oggetto può essere definito pezzo unico? Qual è il ruolo delle gallerie nel mercato della progettazione contemporanea?

Collezionare design contemporaneo significa rendersi partecipi di un processo di ricerca di grande importanza, e riconoscere il valore di una produzione capace di rifletterne i risultati. Il collezionista ama e sostiene non solo un singolo oggetto, ma tutto quello che rappresenta e porta con sé. Il lavoro dei designer, affiancati dalle gallerie specializzate, è completamente calato nel tempo presente (per quanto non sia inusuale che temi e tecniche provengano da un passato anche molto lontano). E così come il mondo dell’arte contemporanea ha saputo darsi nel tempo una forte identità e regole del gioco ormai note a tutti, anche l’ambito del design contemporaneo da collezione – relativamente nuovo – sta emergendo, delineandosi come settore in crescita e calamitando sempre maggior attenzione.

Il progetto PHM | Piemonte Handmade parte da queste riflessioni e riconosce il fondamentale ruolo degli artigiani. Le gallerie e i designer non più considerati semplici clienti di bottega. Al contrario, in vista di un’attualizzazione del lavoro e dell’apertura di prospettive future per gli artigiani stessi, diviene importante stabilire un approccio diverso.

Artigiani, gallerie e designer sono chiamati a collaborare insieme alla realizzazione di un progetto comune. Tre elementi indispensabili, tre interlocutori con uno stesso obiettivo. Perché il mercato – fatto di piccoli numeri e ricerca di eccellenze – ovvero quello del collezionismo – è lo sbocco ideale per l’attività artigianale locale.

Operæ invita gallerie internazionali a sviluppare oggetti unici insieme ai designer rappresentati e agli artigiani piemontesi. La selezione degli artigiani avviene tramite un bando lanciato dalla Regione Piemonte in collaborazione con Operæ.

Dopo l’esposizione fieristica a Torino dal 3 al 5 novembre, le produzioni continueranno a essere presentate in occasioni diverse (fiere, mostre personali e collettive), e introdotte dalle gallerie nel mondo del collezionismo. Un obiettivo ambizioso e importante sotto tanti punti di vista. Non da ultimi, quelli dell’educazione al design e della consapevolezza delle proprie potenzialità.