Animal Spirits presenta in anteprima a Operæ la sua nuova linea di design: Aphrodisia.

Animal Spirits è un art-based brand che produce e diffonde tools, servizi ed esperienze per l’animale politico, offrendo strumenti con cui il singolo cittadino possa divenire più attivo e conscio della propria forza e posizionarsi consapevolmente nella sfera pubblica.
Nato nel 2013 come progetto artistico di Mali Weil all’interno di Centrale Fies Art Work Space in Trentino Alto-Adige, nel 2016 ha ricevuto il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di Ora! linguaggi contemporanei_Produzioni innovative, e ha aperto una nuova fase di lavoro a Torino.

La nuova linea Aphrodisia presenta 3 frammenti di una narrazione di potenziamento del corpo dell’individuo, di un’erotica dell’intensità. 3 oggetti, 3 spazi, 3 ritualità appartenenti alla casa, diventano occasioni per intensificare relazioni di amicizia, per far esplodere nuove visioni, dove l’immaginazione politica diventa un atto erotico. Trasformare l’ambiente domestico in un gymnasium – allo stesso tempo luogo di allenamento fisico e filosofico – è l’obiettivo della linea: intensità, bellezza e narrazione si integrano a vicenda per preparare e spingere l’animal spirit all’azione.

Ma Aphrodisia è anche un processo: concepito in maniera performativa in modo da precedere la creazione dell’oggetto di design e proseguire dopo l’esposizione in fiera, per attivare un reale processo di “erotizzazione” dell’immaginario politico individuale. Il concept di Aphrodisia si è articolato infatti nell’arco di un anno, attraverso diversi formati e vari appuntamenti progettuali: dai workshop per designer e studenti di accademie cittadine al Circolo del Design, alla produzione e diffusione di visual e narrative in collaborazione con IED Torino e Overground, dal talk a C2C Symposium, all’apertura di un temporary office ai Torino Grahic Days, fino ad arrivare alla produzione di design.

La realizzazione degli oggetti poggia quindi su una filiera articolata che vede la collaborazione di giovani designer (tra cui il collettivo Materia Critica e il jewel designer Matteo Bagna), creativi (il cosmetologo Luigi Miori) e artigiani torinesi e non, oltre che di un network composto da molti attori culturali della città.

Nella cornice di Operae, l’esposizione si completerà con Erotic is the New Politic, una performance relazionale ideata per 2 persone alla volta: un’esperienza rituale per iniziare il proprio animal spirit all’erotica dell’azione.